Persone
Gli archivi di famiglia e di persona comprendono di norma consistenti nuclei di documentazione epistolare, che diventano progressivamente più corposi tra ’700 e ’800. Si tratta di fonti che, considerate nel lungo periodo, documentano innovazioni culturali, mutamenti politici, cambiamenti di gusto.
I soggetti che producono e ricevono lettere possono essere tutti i membri della famiglia, dal piccolo di casa, che riceve lettere dai suoi cari o che scrive le sue prime lettere ai genitori, agli adulti. In particolare, gli uomini scrivono e ricevono lettere nell'espletamento dei loro incarichi, per dirimere vertenze, combinare matrimoni, gestire affari e patrimonio familiare; le donne scrivono e ricevono lettere per mantenere relazioni familiari, farsi portavoce di istanze.
La forma della lettera cambia.
- La grafia si alleggerisce, perde gli involuti tratti barocchi e approda alla corsiva inglese che, pur in tutte le sue variazioni nazionali, rappresenta una sorta di unificazione grafica europea. Questo grazie anche all'introduzione nell'800, in sostituzione della penna di volatile, del pennino d'acciaio dal taglio uniforme e costante.
- L'inchiostro, usato anche in diversi colori, evolve dal bruno delle scritture più antiche al nero.
- Il supporto scrittorio, la carta, diminuisce il suo peso e assume particolari colorazioni sui toni dell'azzurro e forme che la rendono identificabile immediatamente come carta da lettere.
- Dalla sovrascritta di origine medievale si arriva, con progressivi assestamenti, alla formazione della busta, il contenitore specifico e distintivo della lettera, salvaguardia della riservatezza della comunicazione epistolare.
La stessa busta, su cui sono indicati il nome e l'indirizzo del destinatario, riporta poi il francobollo, segno del pagamento del trasporto a carico del mittente e i timbri di spedizione e ricezione delle lettere.
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Ultimo aggiornamento: 22/07/2026



