3. Tamerlano e la campagna di Siria

Cristofano dell’Altissimo, Tamerlano, Palazzo degli Uffizi, Complesso vasariano

 È tornato qua Antonio nostro, che viene da Gerusaleme e dice a bocha, chome anzi partisono da Baruti tutti e merchatanti viniziani e genovesi, e chatelani sono fugiti da Domascho e della tera di Soria e venuti a Baruti e montati in su navi (...): è per chagione che Ciamberlano avea preso Aleppo e molta altre tere di soria e tirava verso Domascho e tutto quello paese era in rotta. E per detta chagione tutte chose di quelli paesi debono valerne di meglio. 

L'avanzata di Tamerlano in Siria contro il sultano mamelucco d'Egitto (settembre 1400 - marzo 1401) è ampiamente testimoniata, descritta e narrata all'interno del carteggio Datini.

Si possono individuare almeno tre direttrici nella rete relazionale del mercante, sulle quali rimbalza la notizia, sempre con Venezia snodo di diffusione. La prima direttrice parte da Gerusalemme con un mercante di rientro a Venezia, la seconda parte da Beirut, via Candia, e la terza da Alessandria d'Egitto.
Da Venezia la notizia è diffusa dai corrispondenti di Francesco di Marco Datini a Francesco e alle sue compagnie a Bologna, Firenze, Pisa, Genova, Barcellona, Valenza e Maiorca in un tam tam continuo, ripetitivo, quasi "assordante".
Un'ulteriore direttrice diffonde le informazioni su Tamerlano e la Siria da Rodi a Perpignano.

Alla notizia dell'impresa di Tamerlano in Siria sono sempre congiunte la riflessione sul mutamento delle condizioni dei traffici e sul lievitare dei prezzi delle merci da qui provenienti, in particolare le spezie e il cotone, nonché le descrizioni dell'assedio e della distruzione di Damasco: «dicono il Tamberlano avea preso Domascho e rubato e messo a fuocho nella tera e taglato tutt'i mori»; e ancora: «Contano qui del tutto Domasco è spianato e ‘l chastello dirochato e lla sinagogha de’ giudei fatta rovinare con tutti giudei grandi, picholi, maschi e ffemine dentrovi e ttutti mortivi»

Non mancano riflessioni su possibili trasformazioni politiche, con considerazioni sull'inadeguatezza e debolezza del sultano, oltre a un'attenta critica della fonte, nella speranza che «Dio faccia in tutto il meglio de' christiani».

 

3.1 Lettere informative della campagna di Tamerlano in Siria del 1401 a Francesco Datini e alle compagnie Datini con partenza da Venezia e destinazione Firenze, Bologna, Pisa, dall'8 al 12 gennaio 1401.
N.B. I documenti riportano le date nello stile fiorentino dell'Incarnazione.


3.2 Lettere informative della campagna di Tamerlano in Siria del 1401 dalla compagnia Datini di Genova alle sedi catalane, 20 febbraio 1401.
N.B. I documenti riportano le date nello stile fiorentino dell'Incarnazione.


3.3 Chopia di novelle da Alessandria d'Egitto a Venezia per la via di Chandia, 26/03/1401.

Video-approfondimento

per lettera, 4 Tamerlano


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Ultimo aggiornamento: 22/07/2026